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Guida alle opere degli studenti

Composition

Nome Classe Data

David Bomberg, Composition (1919), Harris Museum - Galleria d’Arte. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
David Bomberg allpaintingsstore.com/it/artists/david-bomberg_it/
Date dell'artista
1890 – 1957
Pittura
1919
Dimensioni originali
88 x 38 cm
Movimento
Other
Sede della mostra
Harris Museum - Galleria d’Arte allpaintingsstore.com/it/museums/harris-museum-art-gallery-preston_it/

Nel contesto

Composition — David Bomberg

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 88 × 38 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1890
  2. 1900
  3. 1910
  4. 1920
  5. 1930
  6. 1940
  7. 1950

Shaded: la vita di David Bomberg (1890–1957) ▲ quest'opera, 1919

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Gray #8d8a78

    Tavolozza salvata

    • #8D8A78
    • #585B55
    • #353735
    • #CAC1A4
    Colore principale
    Gray
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Bold Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Discordant Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Balanced Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    David Bomberg

    Nato a Birmingham, Regno Unito

    Primi Anni e Formazione Artistica

    Nato: Birmingham, Regno Unito (5 dicembre 1890)

    Morto: Londra, Regno Unito (19 agosto 1957)

    Uno dei 'Whitechapel Boys' – un gruppo di artisti dell'East End emersi nei primi anni del XX secolo.

    Nato da genitori immigrati polacco-ebrei, Abraham e Rebecca Bomberg, a Birmingham. La famiglia si trasferì a Whitechapel, Londra, nel 1895.

    Inizialmente studiò alla City and Guilds Technical Art School prima di formarsi come litografo a Birmingham.

    Studiò sotto Walter Sickert alla Westminster School of Art (1908-1910), dove fu influenzato dall'attenzione di Sickert per la forma e la vita urbana.

    Grande esposizione a Paul Cézanne attraverso la mostra del 1910 di Roger Fry "Manet e i Post-Impressionisti".

    Frequentò la Slade School of Art (1911), vincendo il premio Tonks per il suo disegno dell'altro studente Isaac Rosenberg.

    Gli Anni d'Avanguardia: Cubismo, Futurismo e Controversie

    Alla Slade, Bomberg faceva parte di una generazione notevole che includeva Mark Gertler, Stanley Spencer, C.R.W. Nevinson e Dora Carrington.

    Influenzato dalle mostre londinesi del 1912 dei Futuristi italiani e dalla seconda mostra post-impressionista di Fry (Picasso, Matisse, Fauvisti, Wyndham Lewis).

    Sviluppò uno stile distintivo che combinava Cubismo e Futurismo – caratterizzato da composizioni geometriche, palette di colori limitate, figure angolari e strutture a griglia.

    Il suo approccio radicale portò alla sua espulsione dalla Slade School of Art nel 1913, ritenuto troppo audace per i metodi convenzionali dell'istituzione.

    Fu brevemente associato agli Omega Workshops del Bloomsbury Group ed espose con il Camden Town Group.

    Mostrò affinità con il movimento Vorticista di Wyndham Lewis ma rimase indipendente, rifiutando un coinvolgimento completo.

    Da Guerra a Paesaggio: Uno Sviluppo nello Stile

    Le esperienze come soldato semplice durante la Prima Guerra Mondiale ebbero un profondo impatto sulla sua visione artistica, portandolo ad allontanarsi dall'astrazione.

    Gli anni '20 videro Bomberg adottare uno stile più figurativo, concentrandosi su ritratti e paesaggi tratti direttamente dalla natura.

    Sviluppò una tecnica sempre più espressionista, caratterizzata da impasto testurizzato e intensità emotiva.

    Estesi viaggi in Medio Oriente (in particolare Palestina) e in Europa influenzarono significativamente la sua opera successiva. Le sue rappresentazioni di Gerusalemme sono particolarmente notevoli.

    Gli Ultimi Anni e l'Eredità

    Dal 1945 al 1953, insegnò alla Borough Polytechnic (ora London South Bank University), influenzando una generazione di artisti tra cui Frank Auerbach, Leon Kossoff, Philip Holmes, Cliff Holden, Edna Mann, Dorothy Mead, Gustav Metzger, Dennis Creffield, Cecil Bailey e Miles Richmond.

    Sposò la pittrice paesaggista Lilian Holt.

    Nonostante periodi di relativa oscurità durante la sua vita, l'opera di Bomberg ha ottenuto un riconoscimento crescente negli ultimi decenni come contributo significativo all'arte moderna britannica.

    La David Bomberg House a London South Bank University è intitolata in suo onore.

    La sua eredità risiede nella sua sintesi unica dei movimenti d'avanguardia europei e nel successivo sviluppo di un potente stile paesaggistico espressivo che catturava l'essenza del luogo e dell'esperienza umana.

    Museo

    Harris Museum - Galleria d’Arte

    In mostra presso Preston, United Kingdom

    Un Gioiello Neoclassico nel Cuore del Lancashire

    Immerso nel vibrante battito di Preston, l'Harris Museum and Art Gallery si erge come una testimonianza mozzafiato dell'ambizione vittoriana e della costante ricerca dell'illuminazione culturale. Avvicinarsi a questo capolavoro classificato di Grado I significa fare un passo indietro in un'epoca di profondo ottimismo, in cui l'architettura veniva utilizzata per rispecchiare le aspirazioni ascendenti dello spirito umano. Progettato dal visionario architetto locale James Hibbert, l'esterno dell'edificio presenta una sorprendente eleganza neoclassica, che evita deliberatamente lo allora prevalente stile neogotico a favore di simmetria, raffinatezza e un senso senza tempo di ordine. Questa scelta architettonica crea un santuario sereno che contrasta magnificamente con l'eredità industriale circostante, offrendo una porta d'accesso sia alla storia locale che alle più ampie glorie dell'arte occidentale.

    Una volta varcata la soglia, i visitatori vengono immediatamente avvolti da un senso di monumentale grandezza. La sala centrale, che si innalza maestosamente per oltre 36 metri, funge da cuore pulsante del museo, dove l'aria sembra densa di gravità intellettuale. Qui, un magnifico pendolo di Foucault oscilla con precisione ipnotica, fornendo una silenziosa e ritmica dimostrazione della rotazione terrestre, mentre calchi in gesso di fregi classici trasportano l'osservatore nelle sale marmoree dell'antica Grecia e di Roma. Iscritto sulle pareti stesse si trova l'etimo guida del museo:

    “Alla Letteratura, alle Arti e alla Scienza”

    e

    “sulla Terra non c'è nulla di grande se non l'uomo: nell'uomo non c'è nulla di grande se non la mente.”

    È uno spazio progettato non solo per ospitare oggetti, ma per elevare la coscienza di ogni persona che vaga attraverso i suoi corridoi inondati di luce.

    Un Arazzo di Capolavori e Meraviglie Locali

    La collezione custodita all'interno del Harris è un ricco arazzo multistrato che intreccia belle arti, eccellenza decorativa e la storia cruda e primordiale della regione. Per il collezionista esperto o l'amante della pittura a olio, la galleria offre un assemblaggio straordinario di oltre 800 opere che spaziano attraverso un diversificato spettro di movimenti. Ci si può ritrovare persi nelle delicate trame delle ceramiche britanniche o catturati dalla magistrale ritrattistica di Arthur William Devis, come il suo ritratto del 1740 di John Orlebar, che irradia grazia aristocratica. Le sale celebrano inoltre il potere evocativo dell'acquerello attraverso le opere di Thomas Wade, i cui pezzi come

    ‘A Stitch in Time’

    catturano le sfumature silenziose e toccanti della vita domestica vittoriana.

    Oltre la tela, il museo offre una profonda connessione con l'anima preistorica del Lancashire. Forse il suo tesoro più straordinario e inquietante è lo scheletro completo dell'Alce di Poulton, un esemplare mammut risalente a 13.500 anni fa. Accompagnato da antiche punte barbute realizzate dall'uomo, questa scoperta funge da potente promemoria delle profonde radici umane radicate in questo paesaggio. Questa giustapposizione — tra l'alta arte vittoriana e i resti primordiali dell'era glaciale — è precisamente ciò che rende il Harris una destinazione unica per coloro che cercano una comprensione olistica del patrimonio culturale. Che si tratti di ammirare la pennellata contemporanea di Lucian Freud o di contemplare l'intricata bellezza del vetro britannico, ogni angolo del museo invita a un dialogo più profondo tra passato e presente.

    Un'Eredità Reimmaginata per il Futuro

    Mentre il museo attraversa la sua trasformativa ristrutturazione “Harris Your Place”, si prepara a intraprendere un nuovo capitolo di rilevanza culturale. Sebbene la struttura fisica sia stata sottoposta a una cura meticolosa per garantirne la conservazione nei secoli a venire, lo spirito dell'istituzione rimane vitale come sempre. Questo periodo di rinnovamento non riguarda solo il restauro, ma la reimmaginazione di come l'arte possa interagire con un pubblico moderno, fondendo il peso storico del museo con l'accessibilità contemporanea. Per i designer d'interni e gli appassionati d'arte, il Harris rimane un punto di riferimento essenziale per l'ispirazione, incarnando uno standard di bellezza e rigore intellettuale che continua a plasmare il panorama estetico del Regno Unito.

    Dove approfondire

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    allpaintingsstore.com/it/art/download/david-bomberg-composition-AQSFU4-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Bomberg, David. Composition. 1919, Harris Museum - Galleria d’Arte. https://allpaintingsstore.com/it/art/david-bomberg-composition-AQSFU4-en/
    APA
    Bomberg, David (1919). Composition [Painting]. Harris Museum - Galleria d’Arte. https://allpaintingsstore.com/it/art/david-bomberg-composition-AQSFU4-en/
    Chicago
    David Bomberg. Composition. 1919. Harris Museum - Galleria d’Arte. https://allpaintingsstore.com/it/art/david-bomberg-composition-AQSFU4-en/
    Harvard
    Bomberg, David (1919) Composition. Harris Museum - Galleria d’Arte. Available at: https://allpaintingsstore.com/it/art/david-bomberg-composition-AQSFU4-en/

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    Composition — David Bomberg

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