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Guida alle opere degli studenti

Numero 23

Nome Classe Data

Jackson Pollock, Numero 23 (1948). Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Jackson Pollock allpaintingsstore.com/it/artists/jackson-pollock_it/
Date dell'artista
1912 – 1956
Dipinto
1948
Tecnica e materiali
Acrilico su tela
Dimensioni originali
575 x 784 cm
Movimento
Abstract Expressionism Large canvases where the act of painting itself — the drip, the sweep — is the subject.
Artistic style
Espressionismo astratto
Influences
Arte primitiva
Notable elements or techniques
Tecnica del drip
Subject or theme
Astrazione pura

Nel contesto

Numero 23 — Jackson Pollock

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 575 × 784 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media. Le dimensioni dell'opera non consentono una rappresentazione in scala su questa pagina.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1910
  2. 1920
  3. 1930
  4. 1940
  5. 1950

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 44 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 36 anni. L'artista è vissuto fino a 44. 33 delle 50 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Jackson Pollock (1912–1956) ▲ quest'opera, 1948 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1941 Anni di attività principale: 1941–1948 Opere tarde: dal 1948

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: allpaintingsstore.com/it/art/similar/jackson-pollock-numero-23-8XYAGE-it/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Marrone rosato #9b9fa3

    Tavolozza catalogata

    • #9B9FA3
    • #BDBEC1
    • #373D43
    • #70757A

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Toni neutri La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Marrone rosato
    Intensità
    Monocromatico Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Equilibrato Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Armonia equilibrata L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Luminoso Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Jackson Pollock negli ultimi dodici mesi — 69 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 19,1%
    2. 2 Francia 8,2%
    3. 3 Stati Uniti d'America 7,4%
    4. 4 Germania 7,1%
    5. 5 Giappone 5,8%
    6. 6 Spagna 5,6%
    7. 7 Italia 5,3%
    8. 8 Brasile 3,2%
    9. 9 Singapore 2,7%
    10. 10 Messico 2,6%
    11. · 59 altri paesi 33,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Jackson Pollock

    1. 1 Numero 1, 1949, 1950 36,0%
    2. 2 Ritmo d'Autunno. Numero 30, 1950 7,0%
    3. 3 One. Number 31, 1950 5,7%
    4. 4 Convergenza 5,4%
    5. 5 Numero 5, 1948 3,2%
    6. 6 Bianco Bagliore, 1954 2,3%
    7. 7 Numero 5, 1948 2,0%
    8. 8 Numero 1A 1,8%
    9. 9 Numero 10, 1949 1,8%
    10. 10 Numero 3, 1948 1,6%
    11. 11 Numero 1, 1948 1,3%
    12. 12 Numero 6, 1949 1,2%
    13. 13 Numero 3, 1949 1,2%
    14. 14 Numero 8 1,1%
    15. 15 Numero 2, 1951 0,9%
    16. 16 Saint François de Paul avec un frère Saint Paul et saint François 0,9%
    17. 17 Fuori dalla Ragnatela. Numero 7 0,8%
    18. 18 Cattedrale 0,8%
    19. 19 Lavender Mist_Number 1 0,7%
    20. 85 Numero 23, 1948 quest'opera 0,2%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 75,9% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 176 opere di questo artista, di cui 122 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 85 tra di essi, con il 0,2% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    Numero 23 — Jackson Pollock

    Numero 23: Un Ritratto dell'Energia Abstractionista

    Jackson Pollock’s “Number 23,” realizzata nel 1948, rappresenta un punto culminante nell’evoluzione dell’arte moderna e una pietra miliare del movimento Action Painting. Questo straordinario dipinto, oggi custodito presso la Tate Britain di Londra, invita lo spettatore a immergersi in un universo visivo dominato dalla forza bruta della materia e dall'abilità artistica nel catturare l’essenza dello spirito dell'epoca.

    La Tecnica del Drip Painting: Un Nuovo Modo di Essere Creativi

    Pollock rivoluzionò il linguaggio pittorico abbandonando le tradizionali prospettive e i soggetti rappresentativi a favore di una tecnica innovativa che avrebbe definito il suo stile distintivo: il drip painting. Questo metodo, sviluppato nel suo laboratorio personale, consisteva nell'applicazione diretta del colore sulla tela posizionata sul pavimento, lasciando che la gravità guidasse il flusso delle pennellate. Questa scelta audace rappresentava una sfida alle convenzioni artistiche dell’epoca e un tentativo di esprimere emozioni direttamente attraverso l’atto creativo stesso. L'utilizzo di pigmenti diluiti in solvente permetteva ai colori di sgocciolare liberamente dalla superficie della tela, creando un effetto sorprendente che enfatizzava la spontaneità e l’improvvisazione. Questo approccio si poneva al contrario delle tecniche tradizionali, dove il controllo preciso del colore era considerato fondamentale.

    Un Dialogo con la Materia: Composizione e Texture

    La composizione di “Number 23” è caratterizzata dall'assenza di punti focali convenzionali; lo sguardo dello spettatore viene guidato attraverso una vasta superficie dominata da un complesso intreccio di linee, macchie e gocce di colore bianco e nero. Queste linee, applicate con pennellate gestuali che si sovrappongono e si intersecano, creano una danza dinamica sulla tela, evocando sensazioni di movimento e caos controllato. La texture è altrettanto importante: Pollock utilizzò tecniche diverse per ottenere effetti sorprendenti, passando dall'impasto spesso utilizzato per creare superfici robuste e materiche a linee sottili e delicate che enfatizzavano la luminosità del colore. Questa varietà di tessuti contribuisce alla complessità visiva dell’opera e invita lo spettatore a percepire profondamente il materiale utilizzato dall’artista.

    Il Significato Simbolico: Energia e Spontaneità

    “Number 23” trascende la rappresentazione figurativa, diventando un vero e proprio manifesto dell'energia creativa e della spontaneità artistica. Il dipinto è una risposta alla crisi esistenziale del dopoguerra, esprimendo il desiderio di liberarsi dalle regole imposte dalla società e dall’arte precedente. L'artista cercava di comunicare emozioni direttamente attraverso la tela, abbandonando ogni tentativo di rappresentare il mondo esterno in modo preciso. Questo approccio simbolico riflette l'importanza attribuita all'esperienza soggettiva nell'arte moderna e invita lo spettatore a interrogarsi sulle proprie emozioni e sensazioni di fronte alla bellezza dell’opera.

    Un'Ispirazione per l'Interior Design

    Le linee dinamiche e la texture distintiva di “Number 23” possono essere utilizzate come fonte d’ispirazione per progetti di interior design che ricercano un linguaggio artistico audace ed espressivo. Questo dipinto, con il suo equilibrio tra caos controllato e ritmo armonioso, rappresenta un esempio perfetto dell'estetica Action Painting e può aggiungere carattere e profondità a spazi abitativi contemporanei.

    Artista e museo

    Artista

    Jackson Pollock

    Nato a Cody, Stati Uniti d'America

    Early Life and the Seeds of Innovation

    Paul Jackson Pollock, born in Cody, Wyoming, in 1912, was a restless spirit from the outset. His early life was marked by frequent relocation as his father pursued work as a land surveyor across the vast landscapes of the American West. This itinerant existence instilled in young Pollock a deep connection to the natural world and an exposure to diverse cultures, particularly through encounters with Native American art during those surveying trips – impressions that would subtly permeate his artistic vision later in life.

    Pollock’s formal artistic training began at the Manual Arts High School in Los Angeles, followed by studies at the Art Students League of New York under the tutelage of Thomas Hart Benton. Benton, a prominent figure in the Regionalist movement, emphasized rhythmic composition and narrative themes rooted in American life. While Pollock initially absorbed these lessons, his inherent inclination leaned toward more abstract explorations. He was also profoundly impacted by Mexican muralists like José Clemente Orozco, whose powerful depictions of social struggle resonated deeply with him. These early influences laid a foundation, but it was the burgeoning world of Surrealism that truly unlocked Pollock’s artistic potential.

    The Birth of Action Painting and a Revolutionary Technique

    The 1930s saw Pollock experimenting with various techniques, seeking alternatives to traditional brushwork. He began pouring paint, exploring its fluidity and unpredictable nature. However, it was around 1947 that his artistic trajectory underwent a radical transformation. Abandoning the easel altogether, Pollock laid canvases directly on the floor, initiating what would become known as his “drip painting” technique.

    This wasn’t merely about applying paint; it was about embodying the act of creation itself. Pollock's canvases became arenas for physical expression, capturing the immediacy of his gestures and emotions. The resulting paintings are characterized by their “all-over” composition – a lack of central focus that invites the viewer to explore the entire surface as a unified field of energy. Intricate networks of lines and colors intertwine, creating a visual complexity that is both captivating and challenging. He employed unconventional tools—sticks, knives, even syringes—to manipulate the paint in unpredictable ways, further emphasizing the spontaneous nature of his process.

    This innovative approach positioned Pollock as a central figure in the burgeoning Abstract Expressionist movement, which emerged in post-World War II New York City. Abstract Expressionism prioritized spontaneous gesture, large scale, and non-representational imagery, reflecting a broader cultural shift away from traditional artistic conventions. His marriage to fellow artist Lee Krasner was also pivotal; she provided unwavering emotional support and actively encouraged his artistic development, recognizing the groundbreaking nature of his work.

    Iconic Works and Lasting Legacy

    Pollock’s most celebrated works—such as Number 1, 1950 (Lavender Mist), One: Number 31, 1950, Blue Poles: Number 11, 1952, and Convergence—are testaments to his revolutionary technique. These paintings are not simply images; they are records of a performance, imbued with the artist’s physical presence and emotional intensity. The dynamic energy that emanates from these canvases is palpable, drawing viewers into a world of pure abstraction.

    His style transcends mere aesthetics; it's an exploration of process over product. Pollock sought to capture the immediacy of his actions and emotions on canvas, rejecting traditional notions of composition and representation. He delved into Jungian psychology, exploring archetypes and the subconscious in his art, seeking to tap into universal symbols and primal energies.

    Pollock’s impact on the history of art is immeasurable. He fundamentally altered the way artists approached painting, breaking free from easel-based methods and embracing a more performative approach. His work helped solidify New York City's position as a global center for modern art, shifting the focus away from European dominance. His influence can be seen in the work of countless artists who followed, including those associated with Color Field painting and later forms of abstract expressionism.

    Though initially met with mixed reviews—some critics dismissed his work as chaotic or lacking skill—Pollock’s reputation grew steadily after his untimely death in 1956 at the age of 44. Today, he is universally recognized as one of the most important and influential artists of the 20th century, a visionary who dared to challenge conventions and redefine the boundaries of artistic expression.

    Per approfondire

    Disponibile online

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    allpaintingsstore.com/it/art/download/jackson-pollock-numero-23-8XYAGE-it/

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    MLA
    Pollock, Jackson. Numero 23. 1948, https://allpaintingsstore.com/it/art/jackson-pollock-numero-23-8XYAGE-it/
    APA
    Pollock, Jackson (1948). Numero 23 [Painting]. https://allpaintingsstore.com/it/art/jackson-pollock-numero-23-8XYAGE-it/
    Chicago
    Jackson Pollock. Numero 23. 1948. https://allpaintingsstore.com/it/art/jackson-pollock-numero-23-8XYAGE-it/
    Harvard
    Pollock, Jackson (1948) Numero 23. Available at: https://allpaintingsstore.com/it/art/jackson-pollock-numero-23-8XYAGE-it/

    Un dettaglio ravvicinato

    Numero 23 — Jackson Pollock

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: drip painting, black white lines, texture contrast. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Numero 1, 1949 (1950), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Abstract Expressionism: Large canvases where the act of painting itself — the drip, the sweep — is the subject. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Quale tavolozza di colori utilizza "Numero 23"?

    I colori di "Numero 23" compongono una tavolozza Toni neutri. Questa classificazione descrive le famiglie di colori dominanti.

    Che atmosfera trasmette "Numero 23"?

    L'atmosfera generale di "Numero 23" di Jackson Pollock è Serenità. Il tono descrive l'atmosfera complessiva dell'opera.

    A quale periodo della carriera di Jackson Pollock appartiene "Numero 23"?

    "Numero 23" appartiene al Drip Period della carriera di Jackson Pollock. Questa classificazione riconduce l'opera all'evoluzione dell'artista.