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Il dipinto più famoso di Robert Smith è The Kila Kona Masjid, Purana Qila, Delhi (1823); l'originale si trova presso il Yale Center for British Art, New Haven. Tra i 2 opere di Robert Smith presenti nel nostro catalogo, queste sono le 2 più famose, classificate con l'anno e il museo di appartenenza, così da poterti aiutare a scegliere il dipinto da ordinare.
Le 10 migliori opere di Robert Smith, in ordine di classifica
Musei che conservano gli originali di Robert Smith
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Robert Smith | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| New Haven | 2 | The Kila Kona Masjid, Purana Qila, Delhi, Inside the Main Entrance of the Purana Qila, Delhi |
Robert Smith per anno: i migliori dipinti
Tutti i dipinti di Robert Smith datati 1823 presenti in questa pagina sono elencati qui in ordine di classifica.
Opere per anno
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Dipinti di Robert Smith: domande frequenti
Qual è il dipinto più famoso di Robert Smith?Mostra risposta
The Kila Kona Masjid, Purana Qila, Delhi (1823) è al primo posto.
Che età aveva Robert Smith quando è stato dipinto The Kila Kona Masjid, Purana Qila, Delhi?Mostra risposta
Robert Smith aveva 36 anni: The Kila Kona Masjid, Purana Qila, Delhi risale al 1823 e Robert Smith è nato/a nel 1787.
Quante opere di Robert Smith sono presenti in elenco?Mostra risposta
Nel nostro catalogo sono presenti 2 opere di Robert Smith.
Dove sono conservati gli originali di Robert Smith?Mostra risposta
Principalmente in Yale Center for British Art (New Haven). Consulta la tabella dei musei sopra per l'elenco completo.
Quale periodo ha prodotto i dipinti più famosi di Robert Smith?Mostra risposta
In 1823: 2 dei 2 dipinti in classifica risalgono a quel periodo, tra cui The Kila Kona Masjid, Purana Qila, Delhi.
Quali opere originali di Robert Smith si trovano al Yale Center for British Art?Mostra risposta
Il Yale Center for British Art, New Haven custodisce 2 dei dipinti presenti in questa classifica, tra cui The Kila Kona Masjid, Purana Qila, Delhi e Inside the Main Entrance of the Purana Qila, Delhi.
Posso ordinare una riproduzione di Robert Smith?Mostra risposta
Sì. Ogni dipinto in questa pagina può essere ordinato come riproduzione a olio dipinta a mano o come stampa. Apri il dipinto, scegli la dimensione e conferma l'ordine.
Informazioni sull'artista: Robert Smith
L'Occhio dell'Ingegnere
Bideford, nel Devon, custodisce le origini di un uomo la cui esistenza fu definita da linee, misurazioni e dall'espansione degli imperi. Nato nel 1787, Robert Smith non entra nella storia come pittore professionista, bensì come Colonnello dei Bengal Engineers. Le sue mani furono addestrate alla precisione richiesta dalla Compagnia delle Indie Orientali, con il compito di mappare le frontiere e gestire l'integrità strutturale delle fortificazioni. Tra il 1805 e il 1833, il suo mondo fu plasmato dalla geografia dell'India; egli attraversò paesaggi di polvere e pietra, servendo come aiutante di campo per Sir George Nugent e conducendo rilievi nell'area di Mirzapur e lungo la frontiera di Delhi.
La transizione dal disegno tecnico all'espressione artistica avvenne nei quieti intervalli del servizio militare. Nel 1814 e nel 1818, mentre era stanziato come Ingegnere Superintendente a Penang, il suo interesse si spostò verso la documentazione di Prince of Wales Island. Utilizzò matita, acquerello e, infine, l'olio per catturare l'architettura e il movimento delle persone. Questi schizzi non sono semplici documenti; possiedono una specifica chiarezza strutturale. La sua opera coglie il peso degli edifici e l'animazione dei gruppi in primo piano, spesso resa con un'intensa attenzione al dettaglio architettonico.
Frontiere e Paesaggi
Il ritmo della sua vita seguì il movimento delle truppe e le esigenze dell'ingegneria. Fu presente durante la guerra del Nepal tra il 1815 e il 1816, agendo come ingegnere di campo in mezzo al conflitto. Successivamente, a Delhi, applicò le sue competenze tecniche al restauro di monumenti islamici. La sua produzione visiva si espanse oltre il subcontinente indiano per includere vedute di Costantinopoli, nello specifico il Sarayburnu da Galata. Anche la tecnica mutò: alcune delle sue opere più significative sono eseguite su rame, suggerendo un periodo di creazione in Europa, forse nei pressi di Nizza.
Gli anni della maturità videro un ritiro verso paesaggi più stabili, sebbene il ricordo dell'India rimanesse centrale. Dopo il pensionamento in Inghilterra nel 1833, visse a Bideford e successivamente a Paignton, nel Devon, dove costruì le Redclyffe Towers. I suoi spazi domestici erano colmi delle proprie vedute, una collezione personale destinata a ricordargli i territori che avevano occupato la sua carriera. Anche mentre si stabiliva nella vita inglese e viaggiava tra Italia e Francia, la precisione architettonica dei suoi primi rilievi rimase il fondamento della sua eredità visiva.
Un'Eredità tra Inchiostro e Olio
Sebbene Smith non abbia mai cercato la ribalta o le sale espositive, i suoi archivi sono conservati in importanti istituzioni. I suoi schizzi e i suoi dipinti sono preservati all'interno dei seguenti musei:
- The Yale Centre for British Art
- The India Office Library, Londra
- The Royal Albert Memorial Museum, Exeter
- The Penang Museum
- The Victoria and Albert Museum, Londra
- The British Library
La sua opera esiste come un ponte tra la mappa del topografo e l'osservazione dell'artista. La precisione tecnica richiesta dal suo ruolo nei Bengal Engineers informa ogni pennellata dei suoi acquerelli e oli. Egli ci ha lasciato una storia documentata dei paesaggi del XIX secolo, dall'esplosione del deposito di munizioni a Bharatpur alle tranquille strade di Lucknow.