Motsurin Jōtō
Il Pennello Zen di Motsurin Jōtō Nell'atmosfera silenziosa e meditativa del Giappone del periodo Muromachi, Motsurin Jōtō (noto anche come Bokusai) emerse non solo come pittore, ma come una profonda presenza spirituale. Monaco Zen della setta Rinzai, la sua vita era profondamente intrecciata con la stirpe di grandi maestri, avendo servito in modo particolare come uno dei principali discepoli del leggendario e ribelle Ikkyū Sōjun. Seguendo le orme del suo maestro presso il tempio Daitokuji, Jōtō occupò lo Shuon-An, una struttura sacra dove Ikkyū trascorse i suoi ultimi anni. Questa vicinanza…
L' Atlante dei soggetti
Una mappa del corpus di Motsurin Jōtō, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Raggi — Soggetto
Ogni sezione dell'atlante raccoglie le opere in base al loro soggetto: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
Periodi della carriera
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Thread — Contesto condiviso
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.