Giuseppe Torretti Inserisci un
emozioni non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Giuseppe Torretti
L'eredità dello scalpellino: la vita e l'arte di Giuseppe Torretti Nel cuore del Barocco veneziano, dove il dramma incontra la devozione, il nome di Giuseppe Torretti risuona come quello di un maestro della forma e dello spirito. Nato nella quieta cornice di Asolo intorno al 1664, Torretti non iniziò il suo percorso tra le grandiose sale marmoree delle accademie, ma attraverso la realtà tattile e ruvida di un mastro scalpellino. Questo
primo apprendistato come tagliapietre gli fornì una comprensione intima, quasi viscerale, del suo medium. Prima ancora di cercare di catturare il divino, egli aveva padroneggiato il peso, la consistenza e la resistenza della pietra, una base che gli avrebbe permesso in seguito di infondere vita nel marmo freddo, trasformandolo in vasi di profonda emozione religiosa. Mentre il suo talento fioriva, l'opera di Torretti iniziò a riflette…