Jorge Rodríguez-Gerada Inserisci un
sensazioni, non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Jorge Rodríguez-Gerada
L'Architetto di Paesaggi Effimeri Nato tra il vibrante e ritmico battito di L'Avana, Cuba, il 5 febbraio 1966, Jorge Rodríguez-Gerada porta nel suo DNA creativo un profondo legame sia con l'intensità tropicale della sua terra d'origine, sia con i paesaggi urbani trasformativi che avrebbe successivamente abitato. Il suo percorso è una storia di movimento e metamorfosi; giunto negli Stati Uniti nel 1970, i suoi primi anni nel New Jersey
furono segnati dalla toccante esperienza dell'immigrato, navigando tra nuove lingue e frizioni sociali che avrebbero infine alimentato il suo impegno vitale verso la critica sociale. Questa precoce sensibilità all'identità e allo spostamento è diventata la pietra angolare di una pratica artistica che non cerca solo di decorare lo spazio, ma di reclamarlo, trasformando le superfici fredde della metropoli moderna in tele pulsanti ed emot…