Juan Sánchez Cotán Inserisci un
sensazioni, non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Juan Sánchez Cotán
La maestà silenziosa del Barocco spagnolo Nei tranquilli paesaggi baciati dal sole della Spagna del XVI secolo, iniziò a emergere una visione singolare che avrebbe alterato per sempre il corso della natura morta europea. Juan Sánchez Cotán, nato nella storica città di Orgaz, vicino a Toledo, intorno al 1560, non era semplicemente un pittore di oggetti, ma un poeta del profondo. Mentre i suoi contemporanei cercavano spesso il grande dra
mma delle ampie narrazioni religiose o le ornate complessità del Manierismo, Cotán rivolse lo sguardo verso l'interno, trovando l'infinito nell'infinitesimo. La sua opera funge da ponte tra gli echi sbiaditi del Rinascimento e l'emergente, ombroso vigore dell'era Barocca. Le fondamenta della sua arte furono gettate nel crogiolo intellettuale e spirituale di Toledo. In quanto allievo di Blas de Prado, Cotán ereditò una certa eleganza m…