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Informazioni rapide

  • Alternate names:
    • Dunham Massey Hall
    • Dunham Massey
    • National Trust
  • Featured artists:
    • George Romney
    • Robert Peake The Elder
    • Michael Dahl
    • Peter Lely
    • Guercino
  • Works on APS: 36

La Storia di Dunham Massey Hall

Dunham Massey Hall è una dimora di campagna inglese situata nella parrocchia di Dunham Massey, nel distretto di Trafford, nel Greater Manchester, in Inghilterra. Il sito, circondato da un fossato, sorge immediatamente a ovest del villaggio di Dunham. Durante il periodo medievale, questa località fungeva da centro di importanza regionale, fungendo da sede dei baroni Massey. La lunga e stratificata storia della tenuta si riflette nei suoi 45 edifici classificati, tra cui la casa stessa, che è stata designata edificio di Grado I il 5 marzo 1959.

La proprietà è passata sotto la tutela del National Trust nel 1976, in seguito alla morte di Roger Grey, il 10° e ultimo Conte di Stamford. Questo passaggio ha garantito la preservazione della proprietà e dei suoi terreni circostanti. La tenuta comprende un parco venabile di 300 acri, che rimane una caratteristica fondamentale del paesaggio. Nel corso dei secoli, la dimora ha attraversato diverse trasformazioni, tra cui un periodo durante la Prima Guerra Mondiale, quando fu utilizzata come Stamford Military Hospital.

L'Architettura della Dimora Georgiana

Le fondamenta dell'attuale salone risalgono al 1616, anno in cui fu eretta da Sir George Booth. La struttura visse tuttavia una metamorfosi profonda tra il 1732 e il 1740, quando John Norris ne rimodellò l'anima per volere di George, il 2° Conte di Warrington. Fu proprio questo periodo a sancire il carattere georgiano che ancora oggi definisce l'essenza della tenuta. Successivamente, verso la fine del XVIII secolo, l'intervento di John Hope apportò ulteriori, eleganti alterazioni all'edificio, mentre l'ultima grande trasformazione strutturale si compì tra il 1905 e il 1908, sotto la sapiente direzione di Joseph Compton Hall.

Oltre la maestosa residenza principale, la proprietà custodisce diversi edifici classificati come Grade I, testimoni silenziosi delle esigenze storiche di una grande dimora nobiliare. La rimessa delle carrozze e le scuderie figurano tra questi siti protetti dal tempo. Le scuderie stesse, che probabilmente risalgono al 1721, rimangono una parte fondamentale del complesso architettonico, evocando la scala monumentale e la complessità funzionale necessarie per gestire una tenuta di tale prestigio attraverso i secoli.

L'estesa collezione d'arte

L'interno della dimora custodisce una straordinaria collezione di argento huguenot, specchio dei gusti raffinati delle stirpi che hanno abitato queste sale. Questa maestria nel lavorazione dei metalli si intreccia armoniosamente con una serie di ritratti realizzati da William Beechey, Francis Cotes, Michael Dahl, A. R. Mengs, Sir Joshua Reynolds, George Romney, Enoch Seeman e Zoffany. Queste figure nobili occupano gli ambienti con una presenza silenziosa e costante, quasi sospesa nel tempo. Thomas Patch ha contribuito con diverse tele raffiguranti gli Earl successivi, documentando con precisione la linea dinastica della tenuta attraverso le generazioni.

All'interno della collezione riposa un busto in marmo bianco dell'imperatore Adriano, la cui forma classica infonde una quiete che contrasta profondamente con la vitalità dei ritratti familiari. La grandezza della dimora è ulteriormente esaltata da una maestosa scalinata in massiccio mogano, commissionata per il 2° Conte. Questo capolavoro di ebanisteria rimane un elemento centrale e pulsante del paesaggio domestico.

  • L'Onorevole John Grey, 1764
  • Allegoria con Venere, Marte, Cupido e il Tempo, c.1624-6

Capolavori della collezione d'arte

La maestosa presenza dell'Allegoria con Venere, Marte, Cupido e il Tempo di Guercino, risalente all'incirca al periodo 1624-6, domina lo spazio con la sua complessa narrazione mitologica. Quest'opera dialoga armoniosamente con la straordinaria veduta aerea di Dunham del 1697, realizzata da Adriaen van Diest, una veduta prospettica d'eccezione che cattura l'intera tenuta dall'alto. Insieme, queste opere evocano la grandezza storica e i raffinati interessi intellettuali che hanno abitato queste mura per secoli.

La collezione custodisce inoltre esemplari di straordinaria importanza dell'argenteria hugenotta. Una cisterna d'argento, realizzata da Phillip Rollos nel 1741, fu creata appositamente per il 2° Conte. Nelle vicinanze, spicca un portauovo di Peter Archambo, un oggetto degno di nota che rappresenta forse il più antico reperto di questo genere sopravvissuto in Europa. Questi manufatti possiedono una gravità e una precisione tali da testimoniare l'ineguagliabile maestria artigianale della loro epoca.

  • Allegoria con Venere, Marte, Cupido e il Tempo, circa 1624-6
  • Veduta aerea di Dunham, 1697
  • Cisterna d'argento, 1741
  • Portauovo di Peter Archambo

I Giardini Storici e i Parchi

Il paesaggio che avvolge la dimora è una composizione studiata con maestria, un dialogo armonioso tra giardini formali e un vasto parco venatorio di 300 acri. Questa distesa verdeggiante rappresenta l'unico parco medievale sopravvissuto a Trafford e alle zone limitrofe, adagiandosi come un silenzioso oceano di vegetazione, preservato con cura attraverso secoli di meticolosa custodia. I giardini stessi, che godono di una prestigiosa classificazione Grade II* nel Registro dei Parchi e Giardini Storici, testimoniano la loro profonda importazione all'interno della tradizione del paesaggio inglese.

All'interno di questi confini, la biodiversità botanica si rivela straordinaria. Già nel 2012, la collezione comprendeva oltre 700 specie vegetali, affiancate da 1.600 alberi e arbusti, creando un intreccio vitale dove la densità della vita assicura un mutamento costante di texture e forme. I giardini si distinguono in modo particolare per ospitare il più grande giardino d'inverno della Gran Bretagna, capace di offrire una presenza strutturata e scenografica anche quando la luce stagionale si fa più fioca e rarefatta.

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Qual artista ha dipinto 'Lady Henrietta Cavendish-Bentinck' presente nel catalogo del museo?
Domanda 2:
A cosa era destinata la Dunham Massey Hall durante la Prima Guerra Mondiale?
Domanda 3:
Chi fu l'architetto responsabile della ristrutturazione della villa per George, 2° Conte di Warrington, tra il 1732 e il 1740?
Domanda 4:
Quale artista è associato all'opera 'Cronos ammonisce Eros, alla presenza di Afrodite e Marte'?
Domanda 5:
Quanti edifici classificati sono riflessi nella storia di Dunham Massey?

Elenco delle opere d'arte di Dunham Massey Hall

Nessuna opera trovata.