Garanzia soddisfatti o rimborsati · 100 giorni Spedizione gratuita in tutto il mondo
449.429opere d'arte 30.636artisti 4.753musei 32Lingue
Valuta
    Lingua
      Atelier · Dal 2015 · Parigi, Francia
      AllPaintingsStore
      allpaintingsstore.com

      Victor Brauner

      1903 - 1966

      Informazioni essenziali

      • Creative periods: mature period
      • Corpus themes: avant-garde experimentation
      • Works on APS: 28
      • Top 3 works:
        • Talisman
        • Composition with Portrait
        • Consciousness of Shock
      • Room fit: zona giorno
      • Movements: surrealism
      • Topics explored: surrealism
      • Nationality: Romania
      • Best occasions: accento cromatico
      • Altro…
      • Copyright status: Under copyright
      • Art period: Modern
      • Top-ranked work: Talisman
      • Born: 1903, Piatra Neamt, Romania
      • Died: 1966
      • Gift suitability: other-none
      • Museums on APS:
        • Peggy Guggenheim Collection
        • Centre Pompidou
        • Museum of Modern Art
      • Lifespan: 63 years

      Primi Anni e Inizi Artistici

      Victor Brauner nacque il 15 giugno 1903 a Piatra Neamt, in Romania. Suo padre, un industriale del legname ebreo, coltivò un interesse per lo spiritualismo, che influenzò le successive esplorazioni artistiche di Brauner. Trascorse diversi anni a Vienna con la sua famiglia prima di tornare in Romania e frequentare la scuola luterana a Brăila. Durante questo periodo, sviluppò un forte interesse per la zoologia. Nel 1916-1918, studiò alla National School of Fine Arts di Bucarest e frequentò anche la scuola privata di pittura di Horia Igiroșanu. All'inizio, Brauner sperimentò con dipinti paesaggistici ispirati a Paul Cézanne mentre visitava Fălticeni e Balcic. Si spostò rapidamente attraverso vari stili artistici, dichiarandosi Dadaista, astrazione e espressionista prima di stabilirsi nel Surrealismo. La sua prima mostra personale si tenne a Bucarest nel 1924 alle Mozart Galleries.

      Impegno Surrealista e Opere Chiave

      Il coinvolgimento di Brauner con il Surrealismo si approfondì dopo aver incontrato il poeta Ilarie Voronca, con cui co-fondò la rivista d'avanguardia *75HP*. All'interno di questa pubblicazione, articolò le sue teorie sulla "pictopoesia" e sul "surrazionalismo". Produrse opere come *Cristo al Cabaret* (influenzato da George Grosz) e *La Ragazza nella Fabbrica* (ispirato a Ferdinand Hodler), dimostrando una prospettiva critica sulle strutture sociali. Nel 1925, viaggiò a Parigi, tornando nel 1927. Contribuì in modo significativo alla rivista *unu* tra il 1928 e il 1931, che pubblicò molti dei suoi disegni e ritratti. Un momento cruciale avvenne quando incontrò Constantin Brâncuși, che lo istruì nella fotografia artistica. La sua amicizia con Benjamin Fondane e Yves Tanguy consolidò ulteriormente la sua connessione al circolo surrealista parigino. Un'opera notevole di questo periodo è *Autoritratto con Occhio Enucleato*, che preannuncia un tema ricorrente di perdita e visione. L'introduzione di André Breton al catalogo della mostra di Brauner del 1934 alla Pierre Gallery evidenziò opere come *Il Potere di Concentrazione del Signor K* e *Il Caso Strano del Signor K*, traendo paralleli con *Ubu Roi* di Alfred Jarry.

      Anni Successivi, Profezia e Seconda Guerra Mondiale

      Brauner tornò a Bucarest nel 1935, allineandosi brevemente al Partito Comunista Rumeno. La sua mostra alle Mozart Galleries quell'anno scatenò un acceso dibattito sul ruolo del Surrealismo nell'arte e nella letteratura. Un evento tragico influenzò profondamente la vita e l'opera di Brauner: nel 1938, perse il suo occhio sinistro durante una rissa tra Oscar Domínguez ed Esteban Francés, cercando di intervenire e proteggere Francés. Questo incidente sembrò confermare la natura profetica delle sue opere precedenti con occhi. Sposò Jaqueline Abraham nello stesso anno e iniziò a creare una serie di dipinti noti come *Licantropici* o *Chimere*. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Brauner fuggì da Parigi nel 1940 con Pierre Mabille, cercando rifugio a Perpignan e successivamente nei Pirenei Orientali prima di essere forzatamente relegato a Saint Feliu d'Amont. Nonostante queste difficoltà, mantenne i contatti con i surrealisti di Marsiglia.

      Periodo Post-Bellico ed Eredità

      Dopo aver ottenuto il permesso di stabilirsi a Marsiglia nel 1941, Brauner continuò a dipingere nonostante una grave malattia. *Preludio a una Civiltà*, completato nel 1954 e ora conservato presso il Metropolitan Museum of Art, esemplifica il suo stile successivo utilizzando encausto su masonite. Partecipò alla Biennale di Venezia e viaggiò in Italia dopo la guerra. L'opera di Victor Brauner è caratterizzata da un insolito mix di immagini surrealiste, riferimenti mitologici ed esplorazione profondamente personale della profezia e della spiritualità. Il suo linguaggio visivo distintivo, che incorpora simboli provenienti da diverse fonti come i tarocchi e gli antichi codici, lo ha affermato come una figura significativa nell'arte del XX secolo. Morì il 12 marzo 1966 a Parigi, lasciando dietro di sé un corpus di opere che continua ad affascinare e ispirare gli spettatori con la sua enigmatica potenza.

      Quiz d'arte

      Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

      Domanda 1:
      In quale città è nato Victor Brauner?
      Domanda 2:
      Quale movimento artistico associa maggiormente Victor Brauner?
      Domanda 3:
      Cosa accadde a Victor Brauner nel 1938 che influenzò la sua arte?
      Domanda 4:
      Quale era il nome della rivista che Brauner ha co-fondato con il poeta Ilarie Voronca?
      Domanda 5:
      Quale opera di Victor Brauner è esposta al Metropolitan Museum of Art?